
Valzer con Bashir
La guerra, l'angoscia e l'odio sono condensati in una pellicola davvero pregiata, questo splendido film rappresenta la quinta essenza della perfezione dal punto di vista cinematografico per quanto riguarda il filone dedicato alle pellicole di guerra che vogliono far riflettere lo spettatore. La storia è un flashback che affronta la guerra del Libano e il tremendo massacro di Sabra e Chatila, raccontato attraverso gli occhi di un veterano che affronta il proprio passato ormai rimosso. L'intero film rappresenta la crudezza della guerra in tutte le sue forme e i vari modi di reagire di chi, volontariamente o involontariamente, ne prende parte. Inoltre rappresenta con efficacia la delicata situazione del medio oriente raccontata con lucida, e a tratti cinica, lucidità dagli sceneggiatori. Valzer con Bashir non è solo un semplice film è un'esperienza per le nostre menti, ci permette di scendere a fondo e riflettere su dinamiche che troppo spesso scansiamo con leggerezza. Cosa può essere più scomodo di un film di guerra oggi? cosa ci dovrebbe far più riflettere se non un film che parla di un problema tanto attuale? Oggi viviamo in un mondo globalizzato in cui le distante si accorciano e ci permettono di entrare a contatto con storie che un tempo potevano sembrare distanti ed è proprio per questo motivo che tentiamo di esorcizzare le nostre paure facendo finta che non esistano affatto. Invece la guerra c'è, esiste dovunque, silenziosa e dimenticata, per paura e per necessità, portata agli angoli del mondo che noi viviamo, vissuta con sufficienza e superficialità. Ogni giorno invece qualcosa accade in questo "altrove" e questo film ci mostra con chiarezza questo luogo a noi sconosciuto per nostra scelta!
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