
Neverwas
La favola che non c'è
Cosa accade sé la nostra vita ci ha fatto troppo male, se tentiamo di nasconderci in un mondo tutto nostro per tentare di sopravvivere alla cattiveria della realtà ed un giorno un bambino che crediamo sia la nostra unica salvezza piomba nella nostra vita cancellando l'unica certezza che ci è rimasta. Neverwas è proprio questo, una delicata favola che racconta dell'infanzia tradita ed infranta dei tre protagonisti, uno splendido mosaico della psiche umana e una toccante storia che ci lascia con il fiato sospeso e un velo di tristezza. Aaron Eckhart è immenso, la sua interpretazione è toccante e profonda, è difficile trovare attori del suo calibro ancora oggi, capaci di farci sognare ma allo stesso tempo riflettere e farci ritornare con i piedi per terra con un semplice sguardo. Al suo fianco un geniale e stralunato Ian McKellen completa un film che sembra calzargli a pennello, un ruolo maturo e complesso che solo un attore del suo calibro poteva sorreggere. Il film è davvero splendido, parla di una fuga dalla realtà e del rifugio che possiamo trovare soltanto nella nostra fantasia, potrei anche limitarmi a dire che si tratta unicamente di un semplice delirio di un folle ma sarei in errore o forse qualcosa di questo film mi ha toccato nel profondo a tal punto da cancellare un giudizio più distaccato, comunque vale la pena guardarlo. Neverwas è una favola per adulti che sono capaci di emozionarsi come bambini, un film che ognuno di noi dovrebbe guardare per analizzare la propria coscienza e ricordare quel mondo che da bambini ci appariva ancora fatato e lontano dalle paure e dall'affanno dell'età adulta.
voto: 9
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